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[11-10-2006]sotto lo stesso tetto

PREMIATO "Sotto lo stesso tetto"

Il film "Sotto lo stesso tetto" vince il primo premio al CortoConcorso di Pieve Emanuele.

Il film "Sotto lo Stesso Tetto", risultato di un laboratorio di cinema partecipativo in Palestina, a cura di toniCorti e ZaLab nell'ambito di un progetto ICS finanziato dalla Regione Sardegna, ha vinto il primo premio nella sezione R.A.G.A. del Festival CortoConcorso di Pieve Emanuele.
La giuria del CortoConcorso Massimo Troisi, composta da Marco Berrini (autore e sceneggiatore), Federico Chiarini (co-autore di Skylab Magazine, trasmissione sul mondo dell'audiovisivo internazionale) e da Alina Marazzi (regista) ha così motivato la scelta:

mohamed-fuma"Per aver saputo raccontare con sobrietà ed eleganza una storia semplice ma delicata, mettendo in giusta luce i personaggi ed evitando quasi completamente le facili scorciatoie del ricatto emotivo."

Il cinema partecipativo è cinema orizzontale, costruito sullo scambio continuo e laboratoriale fra le competenze tecniche dei formatori ed i bisogni - di espressione, di narrazione, di identità - del gruppo coinvolto.
Ed è cinema in cui il centro focale del lavoro è il processo di produzione, il suo svolgersi dialogico, molto più della "bellezza" o della "vendibilità" del prodotto.
E' anche per questo che il riconoscimento della giuria di Pieve Emanuele ha sorpreso, motivato e reso veramente felici tutte le persone coinvolte: i due formatori, Sara Zavarise e Stefano Collizzolli, il gruppo d'autori in Palestina, gli altri soci di ZaLab.

taghreed-parlaUseremo i denari del premio per andare avanti lungo questa strada.
Dopo "Sotto lo stesso tetto, l'unità video palestinese ha, infatti, prodotto altri due film, "Hard dreams" e "Solchi", ora in montaggio.
In questo momento in particolare, poi, il premio incoraggia l'associazione ZaLab nella nuova, e più radicale, sfida in cui si è impegnata: si tratta di ZaLab TV, la prima televisione internazionale on-line completamente alimentata dalle produzioni indipendenti realizzati dei laboratori di cinema partecipativo già attivati da ZaLab.
Non solo in Palestina, ma anche Tunisia, Italia e Spagna, e con la concreta aspirazione di estendere la rete ai Balcani e al Maghreb occidentale.

ZaLabTV è un esperimento radicale di ristrutturazione del canale, del processo e del contenuto della comunicazione audiovisiva. E naturalmente aspira a divenire un punto di riferimento per la distribuzione on-line del video partecipativo prodotto in qualsiasi contesto di progettazione sociale democratica, pacifica e interculturale, anche e soprattutto esterno ai laboratori di ZaLab.


[4-10-2006]

un brindisi con lo zio toni

Venerdì 6 ottobre alle ore 11.30 presso l'Osteria "L'Anfora" in via dei Soncin a Padova

IL PRESIDIO DI SAN PIETRO E TONICORTI ALLA FESTA DEL CINEMA DI ROMA.

Lunedì 16 ottobre verrà presentato in prima assoluta all'Auditorium di Roma, sede principale della nuova Festa del Cinema , il documentario collettivo " Che Cosa Manca " ( prod . Eskimosa-Feltrinelli e RaiCinema ), di cui un episodio ( PIP49 , il suo titolo) è interamente dedicato alla storia del Presidio di San Pietro vicino a Rosà ed è firmato da due autori padovani di toniCorti , Andrea Segre   e Francesco Cressati.

Venite a festeggiare con noi!...Che intanto paga toni!

[per saperne di più ]


[18-8-2006]

cartolina bando 10BANDO toniCorti 2006 - decima edizione

E' disponibile la lista dei film arrivati!

The list of selected videos is available!

CLICCA QUI - CLICK HERE



[15-7-2006]

Tre sguardi su Palestina/Israele

cartolina bando 10

- Una piccola rassegna di storie nella Storia -
In giorni durissimi per entrambi i popoli che si trovano a vivere tra il Giordano ed il mare (e sparsi ovunque nel mondo), in giorni di scelte criminali dei governi e di ancora e sempre sofferenza per le persone, tre serate con tre storie di rabbia e di possibilità e di ascolto.
Tre film, di (co)produzione sia israeliana che palestinese, ai Giardini Sospesi, l'estate dei Carichi.
Tre serate per provare ad ascoltare esseri umani sotto il matasso della complessità, del dolore e delle opposte militanze.
Per provare ad aprire finestre nel Muro.
Per provare ad andare oltre all'agghiacciante contabilità del massacro.

Dove?
Giardini Sospesi
Giardini s. Croce, via Marghera, Padova
Ingresso Libero con tessera Arci
Vedi anche: www.carichisospesi.org

[ Programma completo: DOC - PDF ]

Sabato 15 luglio, 21.30
"Arna's children"
di Juliano Mer Khamis and Danniel Danniel, Israele/Svezia, 84'

cartolina bando 10 Il film racconta la storia di un gruppo teatrale nato a Jenin (Territori Occupati Palestinesi) ad iniziativa di Arna Mer Khamis. Arna viene da una famiglia sionista, ha combattuto la guerra del '48, e negli anni '50 ha sposato un palestinese di Isralese, Saliba Khamis.
Il figlio di Arna, Juliano, ha diretto il gruppo teatrale, ed ha filmato i bambini - e poi i ragazzi - dal 1989 al 1996.
E in sette anni, nella West Bank, si cresce in fretta, troppo in fretta.

"Uno si fa prendere dal desiderio bruciante di far pubblicità a questo film dicendo: 'andate a vederlo, se credete ancora nella politica della demolizione delle case e degli omicidi mirati'. Ma il film è qualcosa di più: è un capolavoro, perché è fatto con la mano tremante di uno che non sa per chi provare più dolore, se per sua madre, per i ragazzini del campo di Jenin o per le speranze ingannate di gente che vuole essere libera.
Mer non indirizza il suo film agli spettatori ebrei o agli spettatori arabi. Lo indirizza a chi non sa che cosa sia la vita senza speranza."
Yitzhak Laor, su Haaretz (Hareetz è uno dei principali quotidiani israeliani)

info:
http://www.thefreedomtheatre.org/
http://www.arna.info/Arna/

Martedì 18 luglio, 21.30
"Sotto lo Stesso Tetto"
Dell'Unità di Produzione Video del Nawafeth Youth Forum, Italia/Palestina, 20'

cartolina bando 10 La vita quotidiana di Mohammed e Taghreed, due ragazzi che vivono a Biddu, West Bank, "sotto lo stesso tetto" - e non perché siano sposati.
La storia è raccontata da loro coetanei, in un' esperimento di video partecipato condotto da toniCorti assieme all'Associazione za.Lab e ad ICS Italia.
Ciò che può davvero determinare la crescita di democrazia, partecipazione e giustizia nella società globale non è la capacità tecnica dei nuovi media di raggiungere ogni angolo del pianeta, ma è la reale diffusione di abilità e possibilità di utilizzo responsabile delle risorse comunicative che i nuovi media mettono a disposizione.
Dalla platea globale di spettatori passivi ad una società plurale di narratori consapevoli.

"Route 181, prima parte"
Di Eyal Sival e Michel Khleifi, Francia/Palestina/Israele, 90'

Route 181. Frammenti di un viaggio in Palestina-Israele offre uno sguardo inedito sugli abitanti di Palestina-Israele: lo sguardo comune, unitario, di un palestinese e di un israeliano. Per più di un anno due cineasti, il palestinese Michel Khleifi e l'israeliano Eyal Sivan, si sono dedicati alla produzione di quello che loro stessi definiscono un atto di fede cinematografico.
Nell'estate del 2002, per due mesi, Khleifi e Sivan hanno viaggiato fianco a fianco dal sud al nord del loro paese d'origine, tracciando il proprio percorso su una mappa e chiamandolo Route 181. Questa linea virtuale segue il confine stabilito dalla risoluzione 181, votata dalle Nazioni Unite nel novembre del 1947 allo scopo di dividere la Palestina in due differenti stati.
Lungo la strada incontrano donne e uomini, israeliani e palestinesi, giovani e vecchi, civili e soldati, riprendendoli nei momenti della vita di tutti i giorni. Ognuno di questi personaggi ha un modo suo proprio di evocare le frontiere che li separano dai loro vicini: concretezza, cinismo, filo spinato, humour, indifferenza, sospetto, aggressività. Quei confini sono stati costruiti sulle colline e nelle pianure, sulle montagne e nelle valli ma, soprattutto, nella mente e nel cuore di questi due popoli, nell'inconsapevolezza collettiva di entrambe le società.

info:
http://www.tonicorti.org/produzione/sottotetto.html

Domenica 23 luglio, ore 21.30
"Route 181, seconda parte"
Di Eyal Sival e Michel Khleifi, Francia/Palestina/Israele, 90'

cartolina bando 10 La "route 181" segue le frontiere della risoluzione n. 181, adottata dall'ONU il 29 novembre 1947.  Tale risoluzione prevedeva la partizione della Palestina in due diversi stati, uno ebraico e l'altro arabo. Il 56% del territorio sarebbe andato alla minoranza ebraica, il 43% alla maggioranza araba e, nel mezzo, si sarebbe creata una zona internazionale. Questo confine tracciato a tavolino, che voleva essere una "soluzione", fu la causa della prima guerra arabo-israeliana e ha dato vita a un conflitto di cui, ancora oggi, non si vede la fine.
A distanza di 55 anni, il viaggio dei due cineasti lungo la "strada 181" segue le tracce di questa frontiera che non è mai esistita.
I due registi sono partiti senza un piano preciso. Il loro film è dunque una carrellata di voci e di volti, di storie minute e umanissime: Palestinesi e Israeliani qualunque, che parlano della propria vita, della propria esperienza, della situazione attuale, di come giudicano ciò che accade attorno a loro, di come immaginano la propria vita futura e quella del proprio paese.

info:
http://www.bollatiboringhieri.it/route181/


[30-6-2006]

BANDO toniCorti 2006 - decima edizione

cartolina bando 10

Siamo arrivati alla DECIMA EDIZIONE del NON-concorso toniCorti.

Scarica il bando e partecipa!










[10-2-2006]

Il nostro film equo e solidalemusicista africano
A volte anche le storie belle hanno un lieto fine! Dopo un anno esatto dall'inizio della distribuzione del DVD di Dio era un Musicista, toniCorti è riuscita ad inviare in Senegal i soldi spettanti per diritto ai muscisti protagonisti del film. Pochi giorni fa Ismael, Pakata, Ibrahima, gli 'Ndiguel, i GYKounek, Baye Moussa e gli Africa Bamba J hanno ricevuto i 105 euro che spettava ad ognuno di loro, ovvero circa due-tre mesi di vita secondo la media dei salari in Senegal, o meglio nelle zone del Senegal dove loro vivono. Ci auguriamo che questo punto di arrivo di un'avventura così viva, intensa e partecipata possa essere anche il punto di partenza per nuove progettualità capaci di unire il piacere e la qualità della produzione artistica, con l'importanza della cooperazione e della conoscenza interculturale. Grazie a tutti coloro che hanno acquistato, presentato e distribuito Dio era un Musicista. E grazie a chi ancora vorrà farlo: aver già inviato dei soldi ai musicisti, non significa che non possiamo farlo ancora... E allora adelante companeros! 11 febbraio a Roma, la tournè di Dio era un Musicista continua. per informazioni su come acquistare o proiettare Dio era un musicista: info@tonicorti.org. per informazioni sui musicisti, la loro storia e la loro musica: www.musicrekk.org.


[5-2-2006]

Rassegna di cinema del reale
Venerdì 10 febbraio dalle 21.30

Circolo culturale Carichi Sospesi
INGRESSO LIBERO

Riservato ai soci ARCI N.A.

‘Moi, un noir’ di Jean Rouch
Francia 1959, 71’

‘Les jours a cote – days aside’ di Iliana Estanol e Ella Pugliese
Italia 2005, 46’

(Leggi il comunicato: DOC - PDF)


[5-2-2006]

Giovedì 19 e Venerdì 20 gennaio 2006 - ore 20.30
Micro cinema esterni ospita il festival toniCorti
Milano, via Paladini 8

Esterni dedica la prima serata del 2006 di micro cinema di Via Paladini,8 al Festival toniCorti di Padova, giunto alla sua nona edizione (18-23 ottobre 2005). Le serate di micro cinema progetto vogliono attraverso proiezioni speciali, film in lingua originale, maratone "dedicate" a registi e generi cinematografici focalizzare l'attenzione sui film che, conosciuti per caso in qualche festival o tanto acclamati dalla critica sono sconosciuti al grande pubblico. Il festival toniCorti si occupa principalmente della produzione e diffusione di cortometraggi a livello nazionale ed europeo: obiettivo è "contribuire alla formazione di una cultura critica dell'immagine in una società troppo mediatizzata". Il festival segue una sua particolarissima logica di presentazione dei corti, che non prevede competizione, anteprime, esclusive e giurie. Una scelta radicale di opposizione alle regole del premio, del giudizio, dell'evento e del mercato, che permette al festival toniCorti di creare nuovi e stimolanti percorsi di produzione e fruizione cinematografica. Una scelta di libertà e apertura in cui il filtro tra autore e pubblico viene ridotto al minimo, con la sfida di trovare ogni anno il modo per mostrare tutto ciò che viene inviato, la cui finalità principale è il piacere e il bisogno di confronto e scambio. Le due serate prevedono la proiezione di 20 cortometraggi.

(Leggi il comunicato: DOC - PDF)


[25-1-2006]musicista africano

La scuola è un diritto?
Un laboratorio video dell'associazione culturale toniCorti

Un documentario che parla di scuola e diritti realizzato dalle studentesse dell'Istituto Scalcerle in collaborazione con l'associazione toniCorti. La prossima occasione per vederlo è domenica 29 gennaio 2006 alle ore 23 presso il circolo ARCI N.A. Carichi Sospesi, via Vendramini 16 (Padova)

(Leggi il comunicato: DOC - PDF)


[gennaio 2006]

Progetti toniCorti in corso

Le Scuole incontrano il Senegal: laboratori interculturali organizzati con il sostegno di Coop Adriatica. (dettagli)
Padova - settembre 2006

L'uso del video nella promozione dei diritti umani: un laboratorio di toniCorti nell'ambito del progetto.(dettagli)
Padova - settembre 2006